Ci eravamo lasciati qualche mese fa, distrutti moralmente dalla vittoria assolutamente inutile di Emma Marrone e la sua canzone sul disagio che era talmente brutta che non so nemmeno più di cosa parlava. Ci eravamo lasciati alle spalle Rocco Papaleo, Ivanka, Gianni Morandi con il salvavita Beghelli e tutto il carrozzone del festivàl. Ci eravamo lasciati alle spalle momenti indimenticabili come questo.
Quanta nostalgia, vero?
Non sapete cos'è? In effetti nemmeno io di preciso. Ve lo ricordate Giochi Senza Frontiere? Ecco, è una roba abbastanza simile, solo che invece di tuffarsi di testa in vasconi pieni di fango e biglie qua ogni paese europeo schiera un cantante e poi il "pubblico sovrano" televota e fa andare avanti il suo preferito. La nazione che vince l'Eurofestival poi l'anno successivo ha l'onore e l'onere di organizzare l'evento.
Quest'anno siamo in Azerbaigian, a Baku. Di questo non chiedetemi nulla che davvero non ne so niente. Ho solo visto da Wikipedia che Baku, la capitale azera è gemellata con Napoli, sì, tutto vero. Ma non chiedetemi altro.
Ieri sera comunque è andata in onda la prima semifinale, giovedì ci sarà la seconda e sabato la finalissima a cui parteciperà la nostra Nina Zilli con questa canzone qui.
Ma torniamo a ieri sera. Erano in gara nella prima semifinale 18 nazioni che sarebbero rimaste 10 alla fine del televoto.
Per chi l'ha seguito come il sottoscritto la delusione è stata forte, vedendo che pure nelle grosse competizioni europee vince lo schifo invece di premiare pezzi di assoluta follia come quelli che tra poco vi andrò a mostrare.
Solo per fare un esempio su tutti, il Montenegro.
Altra grande esclusione quella di Israele.
Tanto per farvi rendere conto di cosa ci siamo persi.
L'unica soddisfazione tra i dieci finalisti ce l'ha data la Grande Madre Russia con questi prodotti di Chernobyl.
Non ci resta che aspettare trepidanti la seconda semifinale, giovedì sera, trasmessa in chiaro su Rai 5 e su un qualche canale di Sky che non so.
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