Lo si potrebbe anche chiamare
“Disagio a Seattle” ma va bene lo stesso. Di cosa parla? Allora, vediamo, siamo
usciti da Avengers tutti gasati che avevamo goduto come dei ricci a vedere Hulk
che spaccava tutto, saltava da tutte le parti appeso a quelle anguille bioniche
a cui mi sono tanto affezionato.
Qua si tratta sempre di
superpoteri, ma da quel lato serioso, come quello delle scritte sui pacchetti
di sigarette che fanno “fumare fa male” o il classico “don’t try this at home”
che esce fuori ogni due per tre quando guardi il wrestling.
