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venerdì 21 settembre 2012
lunedì 9 luglio 2012
The Amazing Spiderman
Piccolo preambolo. Siamo stati
via per un po’, non abbiamo scritto molto anche se qualcosa nel frattempo è
successo, ma è l’estate, siamo tutti un po’ più pigri e con la voglia di
vacanze, ma non disperate, ricordate sempre: winter is coming.
Devo ammetterlo, sono andato al
cinema molto prevenuto nei confronti di questo film, ero prontissimo a parlarne
male appena finiti i titoli di coda, a sconsigliarlo a chiunque me lo avesse
chiesto.
Sì insomma, non è niente di che,
ci sono tante cose messe li senza senso, o che un senso ce l’avrebbero potuto
avere ma se non lo spieghi io mica me lo posso sognare.
Ok, confesso, gran parte della
mia avversione a questa pellicola era dovuta alla presenza costante ed
evidentemente insostituibile del protagonista, quell’Andrew Garfield che già
avevamo imparato a schifare in The Social Network ma che presumibilmente da li
è riuscito a strappare una parte da protagonista in un blockbuster.
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sabato 31 dicembre 2011
Le idi di marzo
- “Ciao, sono Ryan Gosling e quest’anno voglio vincere l’Oscar”
- “Ciao Ryan, piacere di
conoscerti, ma ci speri davvero? No, perché nei film che hai fatto quest’anno
hai sempre la stessa espressione”
- “Ma è proprio per quello che dovrebbero premiarmi!”
- “Senti, noi non ci conosciamo
bene, ma lasciati dare un consiglio, lascia stare”
-“Dici sul serio? Guarda che io sono bravino, non so se te ne sei
accorto. E’ stato George a volermi nel suo film”
- “Sì, lo so, anche George ogni
tanto fa le sue cazzate, c’è da capirlo, prima la Canalis, ora con quella
biondona del wrestilng, pure io penserei a dell’altro piuttosto che ai film”
| espressione contrita (ndr) |
- “Ryan, tranquillo, è solo un’intervista, io faccio le domande e tu rispondi, chissà quante ne avrai fatte, voglio dire, sei figo, lo sappiamo tutti, quindi non te la prendere se ti punzecchio un po’”
- “Ah, ok, sai, nonostante tutto sono un ragazzo sensibile”
- “Certo, certo, ci avrei
scommesso”
- “Ma insomma il film ti è piaciuto?”
- “E a me lo chiedi? Ti ricordo
che dovrei essere io a fare le domande”
- “Sì, ma era per sapere, sai, quest’anno vorrei vincere l’Oscar...”
- “Lo so, lo so, me lo hai detto poco fa...”
- “E’ che ci tengo davvero...” (espressione sofferente ndr)
| espressione sofferente (ndr) |
- “Dai, per favore, dimmi qualcosa sul film, dimmi che è bello, che sono
bravo, che quest’anno vinco l’Oscar, dai, ti prego, dimmelo!!”
- “Senti, ora me ne vado in
redazione una quindicina di minuti, butto giù due righe e poi te le vai a
leggere sul Blog, ok? Poi semmai mi chiami e ne riparliamo, ok?”
- “Oh, grazie, tante grazie davvero Gary, sei il migliore, ti posso
chiamare Gary, vero?”
- “Sì, sì, tranquillo..”
- “Allora aspetto di leggere il tuo post e poi magari ne riparliamo, eh?
Che ne dici? Perché sai, io quest’anno lo vorrei vincere davvero l’Oscar..”
- “Sì sì, ho capito, scusa ma ora
devo proprio andare..”
- “Sicuro che non puoi restare ancora un po’?”
- “No Ryan, guarda, una
giornataccia, devo proprio andare..”
- “Come ti capisco Gary, sai pure a me capitano le giornate storte, poi
adesso che vorrei vincere l’Oscar..”
- “Vabbè, ciao Ryan”.
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