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lunedì 5 novembre 2012

Skyfall


Per raccontare la fine di una storia bisogna cominciare dall’inizio.

Casinò Royale è stato il più grande successo e sicuramente il migliore Bond movie della storia, Quantum of Solace è stata una cosa rapida, evidentemente transitoria, un quantum appunto, un ponte che avesse dovuto portare alla fine, qualunque fosse, di Skyfall.

Come per le serie tv i primi due episodi di questa trilogia si articolavano in una trama verticale, quella della storia fine a se stessa dell’episodio, di Le Chiffre e di Dominic Green per intenderci, ma anche di una trama orizzontale, più lunga appunto, che serviva a tenere insieme i vari episodi e la trama orizzontale era Vesper, in tutto e per tutto.

Sia nel primo che nel secondo episodio, si veniva a scoprire a poco a poco questa grande organizzazione mondiale che cospirava per il suo esclusivo beneficio e di cui Vesper era stata suo malgrado vittima. Bond, pur non ammettendolo, continuava la caccia per  vendicare l’unica donna di cui si era veramente innamorato, l’unica per la quale aveva lasciato cadere l’armatura che di solito teneva addosso per rimanere insensibile alle emozioni e fare al meglio il proprio dovere. L’unica per la quale avrebbe lasciato tutto.

Ma questa è un’altra storia.

lunedì 13 febbraio 2012

The Girl with the Dragon Tatoo – Millennium, Uomini che odiano le donne


Partiamo dalla fine, cominciamo dal trailer.




Le clip da due minuti scarsi sono sempre capaci di incuriosirti, di farti venire voglia di andare a vedere, poi questa con “Immigrant song” rifatta da Trent Reznor è proprio ben riuscita, certo, direte voi, altrimenti non le starebbero a fare.

Quindi vediamo di dire qualcosa sull’ultima fatica di David Fincher. Lo avevamo lasciato coperto di elogi e di allori a quel piccolo gioiellino che è “The social network” e lo ritroviamo qui in Svezia, al freddo, sotto la neve a dirigere quella che è la trasposizione in salsa americana del best seller omonimo “Uomini che odiano le donne” che confesso di non avere letto ma dopo la visione del film ne esco rincuorato. Sì, ok spesso nei film non si rispetta per filo e per segno quello che c’è scritto nel romanzo ma il succo della storia rimane sempre quello e non sembra un granché.