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lunedì 28 maggio 2012

Bella, Brava, Bis!!

E finalmente, sabato sera, dopo quasi tre ore di diretta senza respiro l'Eurovision Song Contest ha conosciuto la sua regina.

Lei è la bella e brava (noi ce ne eravamo innamorati da subito) Loreen, affascinante ventottenne svedese di origini marocchine. Ha vinto con un distacco abissale sulle nonnine russe di cui vi avevamo già parlato.

Insomma per il 2013 c'è da preparare lo zaino e incontrarci nella splendida Stoccolma per il prossimo ESC.

Intanto festeggiamo Loreen e la sua Euphoria.

venerdì 25 maggio 2012

Non solo Sanremo #2

Ancora qui a parlare di Eurofestival, ancora una volta a rimuginare su quella che sarebbe potuta essere una finale con i botti ma che invece anche qui in questa competizione transnazionale si riduce a una lunga vetrina di cantanti neomelodici usciti direttamente dagli anni '80 e '90.

Certo, c'è la speranza per alcune eccezioni, ma si sa, la speranza si trasforma spesso in delusione e quindi meglio prepararsi psicologicamente a un diluvio melenso di "sole, cuore, amore".

Dicevamo, ieri sera seconda semifinale, dove si sono sfidate nazioni quasi tutte provenienti dall'ex blocco sovietico, ma anche i Paesi Bassi, il Portogallo, Malta, Svezia e Turchia.

Serata di livello medio basso se paragonata alla prima semifinale con qualche piccola gemma che purtroppo anche questa volta non è stata premiata.

Una di quelle che ce l'ha fatta ma che ha diviso un po' nella critica è la Svezia. Noi comunque la supportiamo senza se e senza ma.




lunedì 13 febbraio 2012

The Girl with the Dragon Tatoo – Millennium, Uomini che odiano le donne


Partiamo dalla fine, cominciamo dal trailer.




Le clip da due minuti scarsi sono sempre capaci di incuriosirti, di farti venire voglia di andare a vedere, poi questa con “Immigrant song” rifatta da Trent Reznor è proprio ben riuscita, certo, direte voi, altrimenti non le starebbero a fare.

Quindi vediamo di dire qualcosa sull’ultima fatica di David Fincher. Lo avevamo lasciato coperto di elogi e di allori a quel piccolo gioiellino che è “The social network” e lo ritroviamo qui in Svezia, al freddo, sotto la neve a dirigere quella che è la trasposizione in salsa americana del best seller omonimo “Uomini che odiano le donne” che confesso di non avere letto ma dopo la visione del film ne esco rincuorato. Sì, ok spesso nei film non si rispetta per filo e per segno quello che c’è scritto nel romanzo ma il succo della storia rimane sempre quello e non sembra un granché.